Cip e Sky
Andrea Chiarotti dona le proprie maglie al Museo dello Sport di TorinoVersione stampabile


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Andrea Chiarotti è il primo atleta paralimpico che vede esposto un proprio cimelio al Museo dello Sport di Torino. Ieri, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il capitano della Nazionale Italiana di ice sledge hockey e dei Tori Seduti di Torino ha donato, alla struttura ospitata all'interno dello Stadio Olimpico, entrambe le maglie, che verranno esposte nella sezione sport invernali, accanto alla Coppa del Mondo vinta da Piero Gros nel 1974.

Prima della consegna, Chiarotti ha incontrato, insieme alle atlete paralimpiche Patrizia Saccà e Silvia De Maria, i ragazzi dell'Istituto Sociale della Compagnia di Gesù, parlando della sua vita, della sua carriera e del suo sport, coinvolgendoli in una mezz'ora di dialogo di grande interesse. Ecco le sue parole a margine della cerimonia: «E' una sensazione bellissima; conoscevo il Museo, ma trovarsi accanto a vere e proprie leggende dello sport come Piero Gros, Michele Alboreto e Mario Chitarroni è davvero unico. Trovo molto giusto, inoltre, che la direzione del Museo non abbia creato una sezione apposita per gli atleti paralimpici ma che abbia deciso di mischiare le carte».

Un altro spunto interessante Andrea lo regala riguardo l'importanza di ripetere queste manifestazioni non solo in occasioni "speciali" come la Giornata Internazionale: «Credo che questa prospettiva sia nel DNA del CIP. Tra l'altro, insieme a Silvia (De Maria, ndr), Andrea Macrì, Francesco Mancuso e altri, stiamo portando avanti un progetto nelle scuole, dove l'integrazione sta andando avanti anche grazie al prezioso aiuto di tutti gli insegnanti. Il cambiamento di direzione è testimoniato dal fatto che anche le federazioni sportive stanno inglobando le sezioni paralimpiche».



04/12/2013


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