Cip e Sky
Elisabetta Mijno č campionessa italiana di tiro con l'arcoVersione stampabile


immagine sinistra

Elisabetta Mijno si è laureata campionessa italiana di tiro con l'arco nelle gare che si sono disputate lo scorso weekend a Capaci (PA). L'atleta piemontese delle Fiamme Azzurre ha sbaragliato la concorrenza battendo, in finale, la compagna di Nazionale e campionessa uscente Mariangela Perna dell'ASDH Novara per 6-0. Una vittoria che acquisisce ancor più importanza visto il leggero malore accusato nella giornata di sabato e che le ha procurato uno svenimento.

Ecco le parole di Elisabetta a quattro giorni dalla conclusione delle gare.

Qual è il tuo bilancio personale dei Campionati?

«Non è il miglior periodo della mia carriera; comunque, ho vinto e sono molto contenta, soddisfatta della mia prestazione complessiva».

Quali emozioni hai provato nel diventare campionessa italiana?

«Le emozioni sono proporzionate al livello dei tiri. Un titolo è sempre un titolo ma, essendo solo in quattro a gareggiare, è stata, più che altro, un'occasione utile a testare la condizione di tutte le atlete. Le soddisfazioni maggiori, però, le raggiungi all'estero, dove tutto è più difficile e più in discussione».

In che modo il malore di sabato ha influito sulle gare?

«Sabato ho dovuto sospendere la gara. Il malore ha sicuramente influito perché sei sempre in allarme, ti senti sempre in pericolo; non sapevo come avrebbe reagito il mio fisico il giorno dopo».

Appuntamenti e obiettivi futuri?

«Il più importante sarà ad inizio novembre, con i Mondiali di Bangkok. L'obiettivo, come sempre, è quello di fare del proprio meglio e arrivare più in là possibile, non essendoci pass per Olimpiadi in palio la gara sarà meno sentita. I Mondiali restano comunque un traguardo prestigioso, farò di tutto per riscattare la prestazione sfortunata della squadra a Londra».



04/07/2013


SporTorino.it

Accesso WebMail

Utente:
Passwd:

Calendario Nazionale Eventi

<<  Ottobre  >>
LMMGVSD
      1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Superabile
IpcEpc
© 2010 - Comitato Italiano Paralimpico